Il corteo romano e il Pretorio

La rappresentazione si svolge il Martedì Santo.

Gesù è portato da Pilato durante un corteo che si snoda per le strade del centro storico. Attori e figuranti, una biga romana e cavalieri a cavallo, raggiungono la gradinata S. Pellico dove sarà rappresentato il Pretorio. Da sempre, il momento della flagellazione di Gesù suscita molta commozione mentre la restituzione del denaro ai Sacerdoti da parte di Giuda, e il rinnegamento di Pietro ci fanno comprendere e vivere in prima persona la sofferenza di Gesù nell'essere abbandonato dagli amici e da tutti coloro di cui si fidava.

La Via Crucis e la Scinnenza

Gesù con la pesante croce si avvia al luogo della crocifissione. Durante il suo percorso incontrerà le pie donne, la Madre, il Cireneo.

Sulla gradinata A. Lopiano invece, la scena della crocifissione, la sua deposizione e la pietà della Madonna rappresentano il momento più triste del dramma.

Il mondo è ormai avvolto dalle tenebre e solo la luce della Resurrezione potrà portare nuova speranza all'umanità. Giuda, ormai lontano da ogni piccola speranza di redenzione si toglie la vita.


Testi a cura di "Associazione A.Te.Pa."


Martedì 11 Aprile 2017:


Associazione Atepa